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VIAGGIARE … CHE PASSIONE !!!

Rubrica a cura di Stefania Tielli

… e adesso si parte per le tanto attese VACANZE ESTIVE ecco alcuni consigli utili riguardo il :

  1. Jet Lag
  2. Il menù del perfetto Viaggiatore durante i voli intercontinentali
  3. Alimentazione: Paese che vai  … Alimenti che trovi

Come evitare il jet lag, spesso indicato come "mal di fuso" si       verifica quando si attraversano vari  fusi orari. La causa del jet lag è dovuta al fatto che il ritmo sonno veglia viene alterato. In questi casi, giunti a destinazione si è assonnati, stanchi,confusi, si avverte senso di nausea, senso di spossatezza, depressione del tono dell’umore. Io molte volte utilizzo la melatonina per regolare il sonno durante il viaggio intercontinentale,consiglio comunque di chiedere SEMPRE il parere del proprio medico. L’alimentazione è molto  importante quando affrontiamo lunghi viaggi aerei per raggiungere la meta della nostra vacanza, e non sempre è corretto trascorrere queste lunghe ore mangiando di tutto di più. Utilizzando queste semplici precauzioni sarà più facile anche superare gli eventuali disturbi. Cercare di adeguare l’alimentazione a questo cambiamento è di grande utilità per la salute e può contribuire a superare più velocemente quel frustrante senso di stordimento così da poter gioire ogni volta che arriviamo in una nuova parte del mondo da scoprire.

Ecco il menù del perfetto viaggiatore aereo che cambia a seconda del luogo di destinazione

Per chi vola verso ovest: è opportuno consumare cibi proteici che, impegnando la digestione, aiutano a rimanere svegli. Dunque via libera a carne, pesce, latte, latticini. E’ consigliabile, inoltre, cercare di rimanere svegli durante il volo, non cedere al senso di stanchezza e dormire solo quando tramonta il sole nel paese di destinazione.

Per chi vola verso est: è necessario, invece, consumare alimenti leggeri quali frutta, pasta, riso, yogurt, succhi di frutta. Bisogna cercare di dormire e, in ogni caso, quando si arriva a destinazione, bisogna abituarsi in fretta ai ritmi del paese di arrivo alimentandosi secondo gli orari locali.

Il  VIAGGIO come esperienza alimentare …
L’alimentazione è il primo confronto che bisogna affrontare quando si visita un Paese, che permette di “aprire” il palato a nuovi sapori e la mente a  “altre”culture . L’alimentazione, infatti, ci  racconta, più di ogni altra cosa, la cultura, il clima e la geografia di quel Paese. Le tradizioni alimentari sono probabilmente l’aspetto più facilmente avvicinabile di un popolo: Il cibo è la soglia più accessibile di una cultura. E’ la soglia più bassa di un confine. Mangiare la cucina degli altri significa attraversare quella soglia. Provare cibi tipici di paesi diversi dal nostro è certamente strumento di scambio culturale, prima forma di contatto tra due civiltà o tra due individui. Attraverso il consumo di un alimento appartenente a una cultura diversa dalla propria, si compie un atto motivato, prima di tutto, dal desiderio di conoscere e di entrare in relazione con qualcosa di nuovo, un gesto di fiducia verso chi prepara e offre un alimento “sconosciuto”, un “abbandono” delle proprie categorie culturali... “Purtroppo” in Italia/Toscana mangiamo TROPPO bene e molte volte quando accompagno i miei gruppi in giro per il MONDO vorrebbero trovare sempre la pasta al dente, del buon pane, del buon caffè … ma  ops it’s difficult L !

“... chi ha provato il volo camminerà guardando il cielo perché là è stato e là vuole tornare” 

 Buon Viaggio…